Teatro Comunale sold out per l’incontro con Umberto Galimberti, oltre 250 prenotati per le visite guidate alle cisterne romane, alla sezione archeologica del Museo Civico e al Lapidario, richieste da tutta Italia per partecipare alle dieci conferenze di divulgazione storica in programma dal 15 al 17 marzo alla Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano, oltre cento i titoli di saggistica delle più importanti case editrici italiane presenti nella fiera del libro allestita alla Sala delle Pietre, decine di servizi su riviste nazionali di settore, da “Archeo” a “Medioevo”.
“L’esordio di Umbria Antica Festival a Todi si annuncia un grande successo”, sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano, che ci tiene ad anticipare che l’evento culturale “è soltanto una delle novità del cartellone delle manifestazioni, caratterizzato nel 2024 da tante conferme ma anche da iniziative di rilievo nazionale che regaleranno alla città belle soddisfazioni”.
Tra gli ospiti, oltre a Umberto Galimberti, Giovanni Brizzi, Andrea Carandini, Costantino d’Orazio, fresco neo direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Valentino Nizzo, alla sua prima conferenza nella sua Todi, Marcella Frangipane, Livio Zerbini, Arnaldo Marcone, Nicola Mastronardi, Paolo Giulierini, Augusto Ancillotti e altri ancora, in un susseguirsi di interventi tematici ben alternati.
Aprirà il Festival venerdì alle 17.30 Giovanni Brizzi, uno dei maggiori esperti di storia annibalica e storia militare antica, che presenterà per la prima volta in Umbria il suo ultimo lavoro: Imperium. Il potere a Roma (Laterza 2024). La sera sarà la volta di Umberto Galimberti con  una riflessione sul rapporto tra essere umano e tecnica, partendo da una provocazione: non è più l’umano a governare la tecnica, ma è la tecnica a governare l’umano.
Sabato appuntamento con Costantino d’Orazio con un intervento dedicato al patrimonio umbro (La sottile linea d’Umbria, tra Antico e Contemporaneo). Sarà poi il turno dell’archeologia con Marcella Frangipane, che porterà a Todi la sua riconosciuta abilità nel “far parlare gli oggetti” (Un frammento alla volta: gli oggetti che raccontano la Storia). Chiuderà la mattinata Andrea Carandini, che presenterà il suo ultimo libro Io, Nerone (Laterza 2023).
Il pomeriggio proseguirà all’insegna della storia romana, alla scoperta di altri due imperatori: Vespasiano, l’inaspettato salvatore dell’impero, con la lezione Arnaldo Marcone e Commodo, l’imperatore gladiatore, nell’intervento di Livio Zerbini.
Domenica mattina sarà interamente dedicata a Todi. Si inizia con Valentino Nizzo con la lezione Tuder/Tular: città, persone, confini, per proseguire poi con Enrico Zuddas che racconterà il ruolo di Todi nella guerra di Perugia (Il Bellum perusinum e la colonia di Tuder) e concludere la sessione con Nicoletta Paolucci che illustrerà uno dei tesori tuderti: le cisterne romane.
Nel pomeriggio ci si sposterà nell’Italia pre-romana. Inizierà il glottologo Augusto Ancillotti, che parlerà del rapporto tra Todi e il Tevere a partire da ciò che ci svelano i nomi stessi dei luoghi. A seguire, Paolo Giulierini che porterà sulle tracce degli antichi popoli italici a partire dal suo ultimo libro L’Italia prima di Roma (Rizzoli 2023). A concludere Nicola Mastronardi con l’intervento I Sanniti e la nascita di Italia.
Sabato e domenica, come detto, visite guidate gratuite alle Cisterne Romane, al Museo Civico e al Lapidario (prenotazione obbligatoria a: info@festivalumbriantica.it).