Torna per il secondo anno consecutivo, il 25 novembre p.v., la stagione di prosa promossa da Teatro al Centro (TEC) al Teatro Clitunno di Trevi che con un cartellone ricco di spettacoli vuol offrire al pubblico un’occasione di vivere il teatro a tutto tondo, in tutte le sue forme, spaziando dalla tradizione alla sperimentazione, dal teatro per adulti al teatro ragazzi. Nove spettacoli di prosa, uno di danza, tre dedicati ai più giovani, tre matinée riservate alle scuole, nonché tre eventi speciali dedicati all’Umbria per un’offerta culturale trasversale in grado di accontentare tutti i gusti dei fruitori, dagli adulti ai piccoli ospiti.

La stagione organizzata da TEC – realtà costituita dal Teatro Belli di Antonio Salines (Roma), Teatro di Sacco (Perugia), Magazzini Artistici (Narni e Roma) e Povero Willy (Terni) – che in questo 2023/2024 si apre sotto il titolo “ATTO 2 Specialità Teatro (locale confermato)” – è stata presentata venerdì 10 novembre alla sala Fiume di palazzo Donini di Perugia alla presenza Ferdinando Gemma (sindaco di Trevi), Isabella Burganti (assessore alla Cultura del Comune di Trevi), Carlo Emilio Lerici (capofila TEC, soggetto gestore del teatro Clitunno) e Roberto Biselli (consiglio direttivo TEC).

Per il sindaco Gemma, il cartellone evidenzia «l’importante lavoro che è stato fatto per coprire i gusti di tutti, con spettacoli che vanno dalla prosa, alla danza, alla musica, senza dimenticare la parte dedicata alla scena umbra e il teatro per ragazzi». «Ringrazio quindi TEC – ha proseguito – per il percorso avviato a Trevi anche con il teatro all’aperto di questa estate che ha avuto un grande successo e ora con la seconda stagione nel nostro teatro Clitunno che adesso è anche il vostro, un vero e proprio fiore all’occhiello della cultura cittadina, regionale e non solo».

«Lo scorso anno – ha affermato poi l’assessore Burgantiabbiamo avuto una stagione di grande livello e quest’anno è stato fatto un ulteriore salto di qualità, oltre alla bella cosa di dare spazio agli artisti della regione e alla scena umbra. Siamo diventati una comunità unita grazie al teatro, compreso quello all’aperto che dopo il successo di questa estate riproporremo anche nel 2024».

Lerici, ricordando la passata stagione, ha sottolineato inoltre la ricettività del pubblico trevano «che ha risposto in maniera entusiasmante alle proposte artistiche e che quindi ci ha spinto a proseguire in un percorso di qualità». «Siamo molto felici di lavorare in questo spazio e di portare la nostra idea di spettacolo teatrale, con persone che raccontano delle storie» ha sottolineato Lerici per poi aggiungere: «Siamo mossi da vera passione e per noi l’importante è che il teatro, che sentiamo come casa nostra, diventi di tutti e pieno di eventi. Un teatro che deve diventare sempre più luogo centrale delle nostre vite».

Anche Biselli ha evidenziato che il teatro, oltre che passione, «significa anche creare una relazione profonda con il territorio per ridare linfa vitale a luoghi e comunità con progetti significativi e innovativi». «Non è sempre facile – ha detto – trovare amministratori aperti a condividere progetti così intesi. Un teatro indipendente ha colore solo se costruisce una dinamica che giustifica quella indipendenza. Ci auguriamo così che ci sia conferma, come recita il titolo “Atto 2 Specialità Teatro (locale confermato)”, di questa condivisione collettiva».

Durante la conferenza stampa è stato mostrato anche il saluto video di Pino Strabioli che con il suo omaggio a Paolo Poli aprirà il cartellone: «Per me è un onore inaugurare questa stagione, viva il teatro, sempre, e in bocca al lupo al Clitunno». Per la giornata inaugurale del 25 novembre, prima dello spettacolo di Strabioli, il teatro sarà aperto dalle 19 con un aperitivo offerto alla comunità. «Un teatro che apre deve essere sempre una festa, visto che molti stanno chiudendo» ha concluso Lerici.

In scena – In questa seconda edizione gli organizzatori hanno deciso di rendere omaggio a due grandi artisti: con la commedia “Sempre fiori mai un fioraio!” Pino Strabioli ricorda il grande Paolo Poli e con “Come è ancora umano lei, caro Fantozzi!” la straordinaria Anna Mazzamauro celebra Paolo Villaggio in un viaggio nel quale la voce narrante è talvolta quella di Anna e talvolta quella della signorina Silvani. Ancora, spettacoli che stanno registrando grandi successi, come ” Uno Nessuno Centomila” in cui Enrico Lo Verso riprende il classico di Pirandello, ma in modo estremamente attuale, parlando di maschere e di crisi dell’io con leggerezza e sarcasmo; come “Letizia va alla guerra” di Agnese Fallongo, un racconto tragicomico, di tenerezza e verità su tre donne del popolo travolte dalla guerra; ma anche la commedia “Guanti Bianchi”, una guida semplice e sorprendente all’arte antica e contemporanea, che trova in Paolo Triestino, attore di chiara fama e bravura, l’interprete ideale per dare comicità, spessore e umanità a un personaggio indimenticabile.

In programma anche “Non giocarti la testa col diavolo”, in cui il fascino di un autore di personaggi oscuri come Edgard Allan Poe rivive, come felicissimo scrittore umoristico, nelle vesti dell’interprete Riccardo Leonelli. Con “La Spiaggia” di De Bei si affronta invece un testo delicato e profondo ma anche divertente ed emozionante: è la storia di Irene, una donna che si interroga sulla sua vita, in cui la spiaggia è il teatro degli incontri col padre perduto e con le sue speranze.

Spazio anche a spettacoli che intrecciano teatro e musica: in “Viva la Vida!” Francesca Bianco ed Eleonora Tosto, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini, raccontano la storia di Frida Kahlo e Chavela Vargas, mentre in “Due vite su un pentagramma”, che chiuderà il sipario sulla stagione, Debora Caprioglio e Germano Rubbi leggono passi di amore e follia dai diari di Clara e Robert Schumann, accompagnati dal pianoforte dalla celebre pianista internazionale Cristiana Pegoraro.

Immancabile lo spazio dedicato alla danza con “Quadri 2024” di e con Ricky Bonavita: un’esplorazione creativa e drammaturgica rivolta a una ricerca sul corpo come strumento per rinnovare la danza e l’arte scenica.

Lab teatrali e teatro ragazzi – Saranno poi realizzati due laboratori teatrali a cura di Diletta Masetti e Riccardo Leonelli, e molto spazio sarà riservato anche ai ragazzi con specifiche proposte di matinée: “Il volo degli uccelli” (scuola primaria), “Cartocchio – un pinocchio riciclato” (scuola dell’infanzia), “Odissea, il racconto” (scuola media). Non solo, ci saranno anche appuntamenti per tutta la famiglia la domenica, nella convinzione che sia fondamentale regalarsi un momento da dedicare alla condivisione del bello e delle emozioni con i propri figli e nipoti. In scena per le famiglie un classico di Natale, “Christmas Carol”, e “Il giro del mondo atomico”, per dimostrare come la scienza può essere divertente. Infine, proposta d’eccezione sarà “Il Diario di Anne Frank”, spettacolo che viene rappresentato da oltre quattro anni dalla compagnia del Teatro Belli e che è in tournée in tutta Italia, proposto in pomeridiana per le famiglie per contribuire al mantenimento della “memoria” di un passato che non deve tornare.

Special events dedicati all’Umbria – Per i tre eventi speciali dedicati all’Umbria, il gradito ritorno al Teatro Clitunno, dopo trent’anni, di Fabio Bussotti, con il suo “Trevi per sempre”, accompagnato al pianoforte da Stefano Caprioli; la prima edizione della rassegna “Nuova Scena Umbra”, con spettacoli a cura di Diletta Masetti, Daniele Aureli e Giulia Trippetta. E, in chiusura di stagione la mise en espace del Premio Trevi Teatro 2024, concorso nazionale di drammaturgia per testi inediti che mira a sostenere la drammaturgia contemporanea italiana.

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA DELLA STAGIONE DI PROSA

Il 25 novembre alle 21 ad aprire la stagione sarà “Sempre fiori mai un fioraio!“, omaggio a Paolo Poli di e con Pino Strabioli e Marcello Fiorini alla fisarmonica, produzione Alt Academy

Il 10 dicembre sarà la volta di “Uno Nessuno Centomila” di Luigi Pirandello, con Enrico Lo Verso, adattamento e regia di Alessandra Pizzi, produzione Ergo Sum

Ad aprire il nuovo anno il 28 gennaio sarà “Non giocarti la testa col diavolo” da Edgar Allan Poe, di e con Riccardo Leonelli, voce e batteria Emanuele Cordeschi, basso Riccardo Cordeschi, chitarra elettrica Lorenzo D’Amario, tastiere Emanuele Grigioni, produzione Povero Willy

L’11 febbraio spazio a “Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la puttana” drammaturgia Agnese Fallongo, con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, ideazione e regia Adriano Evangelisti, accompagnamento musicale dal vivo Tiziano Caputo, produzione Teatro de Gli Incamminati

Il 17 febbraio arriva “La spiaggia” di Luca De Bei, con Liliana Randi, regia Giovanni Anfuso, produzioni Raffaello

Il 24 febbraio in scena “Viva la vida! Frida Kahlo e Chavela Vargas” di Valeria Moretti, con Francesca Bianco e Eleonora Tosto, alla chitarra Matteo Bottini, regia Carlo Emilio Lerici, produzione Teatro Belli

Il 3 marzo c’è “Guanti bianchi” di Edoardo Erba, liberamente ispirato a “L’arte spiegata ai truzzi” di Paola Guagliumi, interpretato e diretto da Paolo Triestino, produzione Diaghilev

Il 16 marzo prenderà il via “Quadri 2024” coreografia e regia Ricky Bonavita, interpreti Ricky Bonavita, Valerio De Vita, Enrica Felici, Yari Molinari, Emiliano Perazzini, Claudia Pompili, Francesca Schipani, produzione Excursus/PinDoc

Il 23 marzo parole e musica per Paolo Villaggio con “Com’è ancora umano lei, caro Fantozzi” di e con Anna Mazzamauro, e con Sasà Calabrese (chitarra e pianoforte), regia Anna Mazzamauro, produzione/Distrib Nicola Canonico per la GoodMood

Il 20 aprile si chiude con “Due vite su un pentagramma. Clara e Robert Schumann, diari di amore e follia” di Germano Rubbi, con Debora Caprioglio e al pianoforte Cristiana Pegoraro, e con Germano Rubbi, regia Francesco Verdinelli, produzione Magazzini Artistici

LE DOMENICHE A TEATRO (alle 17)

Il 17 dicembre si inizia con “Christmas Carol” liberamente ispirato al romanzo omonimo di Charles Dickens, drammaturgia e regia Francesco Tammacco, con Francesco Tammacco, Pantaleo Annese e Claudia Gadaleta, produzione Il Carro dei Comici

Il 21 gennaio spazio a “Il diario di Anne Frank” di Frances Goodrich e Albert Hackett, traduzione Alessandra Serra e Paolo Collo, con (in ordine di apparizione) Roberto Attias, Eleonora Tosto, Raffaella Alterio, Francesca Bianco, Beatrice Coppolino, Vinicio Argirò, Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon, Roberto Baldassari, regia Carlo Emilio Lerici, coproduzione Teatro Belli / Società per Attori

Infine, il 18 febbraio si chiude con “Il giro del mondo atomico” di Raffaele Silvani e Claudio Massimo Paternò, con Arianna Ancarani, Raffaele Silvani, regia Claudio Massimo Paternò, produzione Micro Teatro Terra Marique

TEATRO PER LE SCUOLE (alle 10.30)

Il 18 dicembre “Il volo degli uccelli” testo e regia Francesco Tammacco, con Francesco Tammacco, Pantaleo Annese e Rosa Tarantino – produzione Il Carro dei Comici

Il 15 febbraio “Cartocchio – Un pinocchio riciclato” di e con Giancarlo Vulpes, figure di Ada Mirabassi, produzione Tieffeu

Il 18 marzo “Odissea il racconto” di Roberto Baldassari e Natalia Magni, da Omero con Rino Caputo, Roberto Baldassari, Natalia Magni, Roberto Gori, Roberto Baldassari e Natalia Magni, produzione Teatro Dieghesis

EVENTI SPECIALI DEDICATI ALL’UMBRIA

Il 6 aprile alle 21 “Trevi per sempre” di Fabio Bussotti, musiche di Stefano Caprioli, con Fabio Bussotti e, al pianoforte, Stefano Caprioli

Dal 12 al 14 aprileNuova Scena Umbra“: venerdì alle 21 “Permettetemi solo di scrivere il mio nome. La vera storia di Maria Callas” di e con Diletta Masetti, sabato alle 21 “Teoria del cracker” di e con Daniele Aureli, domenica alle 17 “La moglie perfetta” di e con Giulia Trippetta

Il 18 maggio Premio Trevi Teatro, mise en espace del testo vincitore